Ecco come funziona l’uscita dalla cassa pensione di AXA
- L’attuale datore di lavoro notifica ad AXA la vostra uscita dal servizio.
- Successivamente vi contatteremo per chiarire a quale nuova cassa pensione trasferire la prestazione d’uscita/di libero passaggio . A tale scopo vi preghiamo di indicarci le informazioni di pagamento della vostra nuova cassa pensione o del vostro conto di libero passaggio se non disponete ancora di una nuova cassa pensione. L’avere risparmiato serve alla previdenza per la vecchiaia e pertanto non può essere versato sul proprio conto bancario.
Eccezione: se avviate un’attività indipendente o vi trasferite definitivamente all’estero, potete farvi versare la prestazione di libero passaggio/prestazione d’uscita sul vostro conto bancario. In caso di trasferimento del domicilio all’estero dipende dal Paese di destinazione quale parte dell’avere può essere versata. Solitamente nei Paesi al di fuori dell’UE o dell’AELS può essere versato l’intero avere, mentre in quelli dell’UE o dell’AELS solo una parte.
Importante!
Nel caso in cui non dovessimo ricevere alcuna informazione di pagamento, la legge prescrive che dopo 6 mesi la prestazione d’uscita/di libero passaggio dovrà essere versata alla Fondazione istituto collettore LPP. Voi continuate comunque ad avere diritto a tale avere. Ulteriori informazioni in merito sono disponibili sul sito web dell’Ufficio centrale del 2° pilastro.
Se non passate immediatamente a un nuovo datore di lavoro, rimanete assicurati presso di noi contro i rischi di invalidità e di decesso per un massimo di un mese dalla data di uscita.